La leisure sickness o “mal di vacanza” (Van Heck e Vingerhoets, 2007) è una condizione di malessere che si può sperimentare durante i periodi di relax, in particolar modo in vacanza. Il corpo sostanzialmente si ammala quando invece dovrebbe rilassarsi, nei momenti in cui generalmente si dovrebbe staccare da tutto.

Non può essere definita una vera e propria sindrome poiché ad ora non ci sono ancora studi riconosciuti ma è un fenomeno molto frequente e per questo attenzionato soprattutto negli ultimi anni.

Quali possono essere i sintomi di questa condizione?

  • Mal di testa
  • Dolori muscolari
  • Stanchezza
  • Raffreddore
  • Febbre
  • Tosse
  • Disturbi gastrointestinali
  • Difficoltà nel sonno
  • Sensazione di svenimento

    Può subentrare inoltre ansia, senso di smarrimento, irrequietezza, sensazione di vuoto.

Ma perché succede?

Può accadere poiché in vacanza cambiamo ritmo, viviamo con meno frenesia, salta la routine e ci allontaniamo dal lavoro. Non avere le nostre solite abitudini può disorientare e destabilizzare.

Ci sono modifiche sul rilascio di ormoni poiché il corpo si rilassa e cambia anche il ritmo circadiano poiché abbiamo un alternanza sonno veglia diverso e questo ha ovviamente ricadute sul sonno e sull’appetito.

Ma da indagare sono le cause psicologiche che sottostanno a questo malessere come perfezionismo, bisogno di controllo, rigidità, difficoltà a staccarsi dal lavoro…

In questo caso è bene chiedersi, all’interno di un percorso terapeutico: cosa significa per me il lavoro? Qual è la difficoltà principale nello staccarsi? Cosa significa per me controllo?

Cosa si può fare? Imparare ad ascoltarsi, prendere delle pause quando necessarie e quando sentiamo il corpo e la mente in esaurimento da risorse, prendersi di giorni cuscinetto tra partenza e ritorno e rientro al lavoro…

Ovviamente la raccomandazione è di affrontare queste tematiche, qualora accadano frequentemente, all’interno di un percorso di psicoterapia poiché le motivazioni e i significati cambiano da persona a persona. L’essere umano è unico!

 

Dott.ssa Gloria Baio

Psicologa Psicoterapeuta

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