Le lesioni muscolari colpiscono soprattutto le persone che praticano attività sportiva, ma non solo.
Possono essere distinti in traumi diretti, in seguito al contatto con oggetti o persone, come nel caso delle contusioni, e in traumi indiretti, in cui invece non c’è un contatto, che comprendono contratture, stiramenti e strappi.
La maggior parte delle lesioni sportive sono contusioni o stiramenti mentre gli strappi muscolari, soprattutto quelli di maggior gravità, sono più rari.

Contrattura

I muscoli si contraggono per un carico eccessivo; il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite fisiologico, cosa che lo porta a contrarsi involontariamente.
I sintomi sono: irrigidimento muscolare, anche a distanza dall’attività fisica (il giorno dopo) e dolore mal localizzato.

Stiramento

I muscoli si allungano eccessivamente; si manifesta già durante l’attività.
I sintomi sono: dolore acuto ben localizzato; nonostante ci sia dolore però ci si riesce a muovere.

Strappo

I muscoli si allungano eccessivamente fino alla lacerazione (rottura) di un numero variabile di fibre muscolari.
Gli strappi vengono classificati, in base alla gravità, in:
– primo grado: sono danneggiate poche fibre muscolari
– secondo grado: sono danneggiate più fasci muscolari
– terzo grado: la lacerazione riguarda oltre i 3/4 della superficie di sezione anatomica del muscolo
I sintomi sono: dolore acuto e violento nel corso dell’attività e all’aumentare della gravità, oltre ad aumentare il dolore, vi è incapacità funzionale e la formazione di un ematoma (per lo stravaso di sangue).

 

Il confine tra stiramento e strappo è spesso labile per cui è utile eseguire un’ecografia muscolare che valuta l’entità della lesione.
Si può anche ricorrere ad una risonanza magnetica per una dettagliata valutazione della morfologia muscolare o per valutare l’andamento della guarigione.

I muscoli più soggetti a lesioni sono i muscoli posteriori della coscia (bicipite femorale, semimembranoso e semitendinoso) oltre agli anteriori (quadricipite) e i polpacci (gastrocnemio e soleo)!

Quali sono le terapie?

Il trattamento iniziale è uguale per tutti i traumi muscolari e si basa sul protocollo PRICE: Protezione, Riposo, Ghiaccio, Compressione e Elevazione.
Per il dolore il medico può consigliare farmaci antinfiammatori non steroidei o miorilassanti in caso di contrattura; in caso di strappi, invece, si può utilizzare il laser di potenza per favorire la cicatrizzazione.
Una volta passata la fase acuta si può iniziare l’allenamento isometrico (contrazioni muscolari statiche) e massaggi. In questa fase è utile anche la tecarterapia che aiuta a rendere la cicatrice elastica e previene le aderenze.
Una volta che è avvenuta la cicatrizzazione si prosegue con esercizi isotonici (contrazione muscolare dinamica), e la ripresa graduale delle tecniche dello sport.

Cosa consigliamo?

Per ridurre i traumi muscolari, soprattutto per chi pratica sport è utile seguire questi nostri consigli:
– prevedere sempre una fase di riscaldamento (es. camminata veloce o cyclette)
– fare esercizi di allungamento e mobilità articolare
– prevedere una fase di recupero tra un allenamento e l’altro
– contrastare gli squilibri posturali con della ginnastica posturale e/o pilates posturale
– evitare carichi troppo elevati se non si è allenamenti adeguatamente
– a fine allenamento prevedere una fase di defaticamento ed eventuali esercizi di stretching
– in caso di freddo indossare abbigliamento adeguato termico per mantenere i muscoli al caldo

E’ molto importante, infine, sottoporsi a trattamenti massoterapici e osteopatici per trovare un equilibrio corporeo e per prevenire i traumi muscolari.

Se sei uno sportivo o se pratichi attività fisica contattaci per un trattamento!

 

Dott.ssa Meroni – Osteopata DO MROI, MCB, Terapista Occupazionale